Solidarietà al S.A.R.S.
Linearossa
esprime solidarietà militante ai compagni e alle compagne del Centro
sociale "Spazio Antagonista di Resistenza Sociale" (S.A.R.S.) di Viareggio
per il grave atto subìto domenica 1° febbraio.
Alle ore 06,30 circa di domenica sono stati dati alle fiamme i locali del Centro
sociale e i container, a circa 200 metri di distanza dal Centro, abitati da
immigrati, che fortunatamente sono usciti illesi dall'incendio.
Dall'inizio della sua attività il S.A.R.S. si è distinto come momento significativo
di aggregazione sociale e giovanile nella zona e come punto di riferimento per
il dibattito e le mobilitazioni dell'ultimo anno: contro la guerra imperialista,
contro il fascismo vecchio e nuovo, contro la repressione, a fianco della resistenza
dei popoli oppressi, a sostegno degli immigrati e dei compagni colpiti dalla
repressione.
Vogliamo ricordare che i giovani compagni del S.A.R.S., assieme ad altre forze,
sono stati protagonisti sia del presidìo di sabato 10 gennaio in piazza a Pietrasanta
in sostegno della resistenza irachena e palestinese, sia del presidìo di sabato
30 gennaio di fronte al Comune di Viareggio in difesa dei diritti degli immigrati,
oltre che della manifestazione contro la repressione tenuta a Viareggio sabato
15 novembre, manifestazione che aveva visto la partecipazione di oltre 300 compagni
e compagne.
Proprio per questo, fin dall'inizio, il S.A.R.S. è stato oggetto di pesanti
attacchi da parte di forze reazionarie e della stampa locale. In questi ultimi
giorni gli attacchi si erano trasformati in una vergognosa campagna che ha visto
unite, per l'occasione, forze politiche (Alleanza Nazionale e Forza Italia),
il locale direttore della S.I.A.E. e la stampa locale (in primis "La Nazione").
Linearossa denuncia la duplice vigliacca provocazione di domenica mattina come opera di squadristi fascisti o come azione di qualche balordo incitato dalla campagna di questi giorni che ha fomentato veleni e discredito nei confronti di chi promuove e organizza la lotta e la mobilitazione contro il fascismo, la guerra, il razzismo, la xenofobia.
Linearossa solidarizza con quanti sono colpiti dalla repressione e sono oggetto di provocazioni perché attivi e organizzati contro le tante e brutali manifestazioni che questo regime genera e alimenta e invita alla più ampia mobilitazione per stroncare questa guerra sporca contro giovani, studenti e lavoratori.
La
solidarietà è una potente arma nelle mani del proletariato!
Promuovere e organizzare la solidarietà è un dovere di classe!
Trasformare la solidarietà di classe in coscienza rivoluzionaria!
Viareggio, 02 febbraio 2004