Primo importante risultato per Stefano Teotino!!!
I compagni e le compagne di Linearossa
esprimono soddisfazione
per il primo importante risultato riguardo alla riassunzione di Stefano Teotino,
rappresentante RdB licenziato in tronco "per giustificato motivo" il 15 maggio
2003 da Geofor di Pisa (consorzio pubblico-privato per lo smaltimento dei rifiuti)
con un pretesto escogitato mediante il pedinamento quotidiano da parte di un
"investigatore" privato.
Il giudice del lavoro di Pisa ha ordinato all'azienda di "reintegrarlo
immediatamente nelle stesse mansioni da questo ricoperte al momento del licenziamento".
La vicenda Geofor riempì di polemiche la stampa locale e nazionale per il servizio
di "Striscia la notizia" che mostrò come Geofor non differenziasse e riciclasse
i rifiuti. La Geofor aveva licenziato Stefano per rappresaglia, perché aveva
contribuito a che ciò emergesse.
Pensiamo che la sentenza
che decreta la riassunzione di Stefano rappresenti una prima, importante vittoria:
-impedisce ai "padroni" Geofor di isolare e allontanare dal resto dei lavoratori
un delegato determinato e combattivo;
-rafforza concretamente la difesa dell'art.18 dello Statuto dei lavoratori;
-respinge il tentativo di Geofor di colpire Stefano per scoraggiare, con questo
esempio, altri lavoratori dall'alzare la testa e denunciare i soprusi verso
i lavoratori e la collettività tutta, così come accaduto lo scorso gennaio ai
4 ferrovieri licenziati da Trenitalia per aver denunciato a "Report" (trasmissione
andata in onda ad ottobre su Rai3) le vere cause della mancanza di sicurezza
e dei disservizi in ferrovia. Pensiamo anche, come già ha dimostrato il Consiglio
di Amministrazione Geofor rifiutando di far rientrare Stefano al suo posto di
lavoro, pur corrispondendogli lo stipendio, che la battaglia sia ancora dura,
che altri ostacoli dovranno essere superati per la positiva conclusione della
vertenza.
Oltre alla soddisfazione, quindi, esprimiamo a Stefano la nostra solidarietà
e ci impegniamo, nei limiti delle nostre forze, a far conoscere la vicenda e
a partecipare e contribuire alle iniziative che saranno promosse per sostenere
Stefano.
18 febbraio 2004